I CONCERTI DELLA STAGIONE 2011-2012

E' dalla metà del Novecento che le Variazioni Goldberg sono viste dal pubblico sotto una luce nuova, più autentica e universale, grazie soprattutto alle innumerevoli versioni incise per vari strumenti (per pianoforte, per trio jazz, per quintetto di ottoni, per organo, per fisarmonica...), sulle quali spicca quella, memorabile, di Glenn Gould.
La collaudata “ditta” Yaara Tal e Andreas Groethuysen propone la trascrizione delle Goldberg per due pianoforti realizzata da Joseph Rheinberger e Max Reger ed incisa per Sony Classical nel novembre del 2009.


Yaara TAL - Andreas GROETHUYSEN
duo pianistico

Johann Sebastian Bach
Variazioni Goldberg
versione per due pianoforti di
Joseph Rheinberger e Max Reger

 

 

SFOGLIA IL PROGRAMMA DI SALA
WEB:
il sito Internet del duo pianistico Tal-Groethuysen
VIDEO HD:
Tal & Groethuysen eseguono il Preludio Corale "Herzlich tut mich verlangen" di Brahms
WEB:
analisi, bibliografia e discografia essenziale delle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach

 
 
   
 

Era il 1907 quando Luigi Bertelli (in arte Vamba) scrisse il Giornalino di Gian Burrasca. Ed era il 1964 quando la RAI ne realizzò una versione televisiva, con la regia di Lina Wertmüller, che per otto settimane tenne incollati al televisore milioni di italiani.
Oggi “Il Giornalino” torna a vivere grazie all'irriverente Stefano Belisari (Elio, quello delle “Storie Tese”) e ad un quintetto di musicisti di formazione classica.
Nel centenario della nascita di Nino Rota, premio Oscar nel 1975 per la colonna sonora de “Il Padrino”.

 
 

Stefano BELISARI (ELIO)
cantante e voce recitante

Corrado GIUFFREDI
clarinetto
Cesare CHIACCHIARETTA
fisarmonica
Giampaolo BANDINI
chitarra
Federico MARCHESANO
contrabbasso
Danilo GRASSI
percussioni



Il Giornalino di Gian Burrasca

testi di Luigi Bertelli (Vamba)
musiche di Nino Rota

rielaborazione testi e supervisione registica
Lina Wertmüller

 
 

SFOGLIA IL PROGRAMMA DI SALA
WEB:
Cenni biografici, curiosità e attività di Stefano Belisari - Elio (da Wikipedia)
VIDEO HD:
Elio parla dello spettacolo Gian Burrasca
VIDEO:
uno spezzone de "Il Giornalino di Gian Burrasca" televisivo (1964)

 
 
 

Un concerto di Natale in gran parte dedicato all'opera di Marc-Antoine Charpentier.
La Messe de Minuit pour Noël per coro e orchestra è basata su rielaborazioni di canti natalizi popolari, mentre il Te Deum è popolarissimo perché il suo Preludio è utilizzato come sigla dell'Eurovisione. In mezzo, il Concerto Grosso "fatto per la notte di Natale" di Corelli.
Ma i veri protagonisti del concerto sono l'Orchestra ed il Coro delle classi di Musica Antica dei Conservatori del Veneto; un centinaio di giovani musicisti che, sotto la direzione di Paolo Faldi e del maestro del coro Francesco Erle, sono chiamati a dimostrare davanti ad una platea importante il frutto del loro lavoro e della loro passione per la musica.

 
 

ORCHESTRA E CORO
DELLE CLASSI DI MUSICA ANTICA
DEI CONSERVATORI DEL VENETO


Paolo FALDI
direttore
Francesco ERLE
maestro del coro


Marc-Antoine Charpentier

La Messe de Minuit pour Noël

Arcangelo Corelli
Concerto Grosso op. 6 n. 8
"fatto per la notte di Natale"

Marc-Antoine Charpentier
Te Deum

 
 

SFOGLIA IL PROGRAMMA DI SALA
WEB:
biografia di Francesco Erle
VIDEO:
il Preludio del Te Deum di Charpentier utilizzato come sigla dell'Eurovisione