I CONCERTI DELLA STAGIONE 2011-2012

Una finestra sulla musica contemporanea ed in particolare sull'opera di Fabio VACCHI.
Il compositore bolognese, in 35 anni di attività, ha scritto un gran numero di lavori strumentali, opere teatrali, brani cameristici, opere, musica da film ed è senza alcun dubbio il compositore italiano contemporaneo più eseguito nel mondo.


ENSEMBLE MUSAGČTE


Giovanni GUGLIELMO
primo violino e concertatore

Fabio PUPILLO, flauto
Remo PERONATO, oboe
Luigi MARASCA, clarinetto
Enrico BARCHETTA, corno
Laura COSTA, fagotto
Tiziano GUARATO, violino
Michele SGUOTTI, viola
Giordano PEGORARO, violoncello
Daniela GEORGIEVA, contrabbasso
Francesca TIRALE, arpa
Didier BELLON, percussioni
Gabriele DAL SANTO, pianoforte



Fabio Vacchi
Luoghi immaginari - 1987
(a Mario Messinis)

Luciano Berio
Ricorrenze per quintetto di fiati - 1987
(a Pierre Boulez)

Fabio Vacchi
Dai calanchi di Sabbiuno - 1995
per flauto, clarinetto, violino, violoncello e campane

Klaviertrio Orna buio ciel - 2000
per violino, violoncello e pianoforte

(a Luciano Berio)

Wanderer Oktett - 1997
per due violini, viola, violoncello, contrabbasso,
clarinetto, corno e fagotto
(a Hans Werner Henze)


 
 

 SFOGLIA IL PROGRAMMA DI SALA
WEB:
biografia e opere di Fabio Vacchi sul sito della casa editrice Ricordi
WEB
: il sito Internet dell'Ensemble Musagète
VIDEO: Fabio Vacchi ospite della trasmissione televisiva "Che tempo che fa"

 
 

 

Classe 1980, un contratto discografico in esclusiva con EMI Classics; una serie di premi e riconoscimenti internazionali che vanno dal Borletti-Buitoni Trust al New Generation della BBC; un pedigree di tutto rispetto (per Raya Garbousova, sua nonna, Samuel Barber compose il Concerto per violoncello).
Queste le credenziali con le quali debutta a Vicenza Jonathan Biss, musicista americano che molti considerano una stella nascente del pianismo mondiale.

 
 

Jonathan BISS
pianoforte



Ludwig van Beethoven
Sonata in do min. op. 10 n. 1

Leóš Janácek
Nella nebbia

Fryderyk Chopin
Notturno in mi magg. op. 62 n. 2
Polacca-Fantasia in la bem. magg. op. 61

Leóš Janácek
Sonata

Ludwig van Beethoven
Sonata n.26 in mi bem.magg. op.81a “Les Adieux”

 
 
 

 

 

I “Comedian Harmonists” erano una delle attrazioni musicali più celebri, nella Germania degli anni Venti e Trenta: cinque cantanti ed un pianista che, con i loro virtuosismi vocali, sapevano trasformare in maniera unica i canti popolari, la musica classica e le canzoni dell'epoca.
Nel 1997 sei giovani musicisti hanno deciso di riportare in vita quelle atmosfere da cabaret dando vita ai “Berlin Comedian Harmonists”. L'operazione è stata un successo strepitoso, grazie anche alla qualità delle cinque giovani voci e ad un repertorio incentrato sui motivi popolari dei ruggenti anni '20 e '30.

 
 

BERLIN COMEDIAN HARMONISTS

Holger OFF
tenore
Ralf STEINHAGEN
tenore
Olaf DRAUSCHKE
baritono
Philipp SEIBERT baritono
Wolfgang HÖLTZEL basso
Horst Maria MERZ pianoforte

VeroniKa, der Lenz ist da

repertorio swing degli anni Venti e Trenta